Le Style

Tappatura e rivestimento

Dopo aver dosato il vino, la bottiglia è chiusa con un tappo di sughero, coperto da un dischetto, il tutto trattenuto da una gabbietta.
Le bottiglie tornano quindi in cantina per circa 3 mesi, affinché il vino e il liquore di spedizione si uniscano armonicamente.
Alla fine, le bottiglie sono controllate visivamente, rivestite (posa del cappuccio, di un’etichetta e di una fascetta sul collo) e confezionate, pronte ad essere spedite.

Sboccatura e dosaggio

Per eliminare il deposito concentrato nel collo, lo si immerge in una soluzione a -25°C per formare un ghiaccio che imprigiona i sedimenti. La pressione naturale contenuta nella bottiglia consentirà di espellere questo deposito non appena si rimuove la capsula.
Si aggiunge quindi un liquore di dosaggio o liquore di spedizione che determina se lo Champagne sarà:
Extra Brut : 0 - 6g al litro
Brut: 6 - 12g al litro
Extra Dry: 12 - 17g al litro
Secco: 17 - 32 g al litre
Semisecco: 33 - 55g al litro

Il Remuage

L’operazione di remuage consiste nel trascinare il deposito dei lieviti che si è formato dopo la presa di spuma verso il collo della bottiglia.
La bottiglia è quindi girata successivamente a sinistra e a destra varie volte al giorno, pur restando inclinata, per passare da una posizione orizzontale ad una posizione verticale, detta «in punta ».

Il tempo di invecchiamento, una virtù

L’invecchiamento da JACQUART è prolungato oltre alla durata minima legale per ottenere un migliore sviluppo dei vini.
Così, il tempo di invecchiamento del Brut Mosaïque di più di 3 anni unito ad un dosaggio leggero (10g/l) dà un vino complesso e armonico.
I vini millesimati e la cuvée Brut de Nominée saranno invece conservati preziosamente nelle nostre cantine per 5 - 6 anni, per affinare il loro potente carattere.

Tiraggio e presa di spuma

Per i vini JACQUART, a partire dal mese di marzo successivo alla vendemmia
Il vino creato è tirato, cioè imbottigliato per prendere spuma e maturare lentamente su fecce.
Si aggiunge un liquore di tiraggio composto da lieviti e da zucchero che provocherà la presa di spuma. Le bottiglie sono quindi disposte in orizzontale, su stecche protette dalla luce e dalle vibrazioni ed a una temperatura costante di 12°C.
In questa fase, la bottiglia è chiusa ermeticamente con un tappo a corona.

L’assemblaggio, un esercizio di stile

L’assemblaggio è un’arte, la conclusione di varie degustazioni che iniziano a dicembre, proseguono fino alla creazione di un modello a gennaio e alla realizzazione di una cuvée firmata a febbraio.
Si tratta di un esercizio che è realizzato in squadra, durante il quale occorre non soltanto apprezzare le sottilità di ogni vino dell’anno ed anticiparne l’evoluzione nel tempo, ma anche identificare i vini di riserva che parteciperanno alla costanza dello stile dei vini JACQUART.

Una vinificazione rispettosa

Durante la vinificazione, l’origine dei vitigni e dei cru è rispettata. Negli assemblaggi JACQUART si utilizzano soltanto i succhi provenienti dalla migliore frazione della bacca d’uva (la cuvée), per la loro freschezza e per la loro ricchezza aromatica.
I mosti, messi nei tini in inox, subiscono una prima fermentazione alcoolica che ne consente la trasformazione in vini chiari.
Le fermentazioni alcoliche sono regolate per preservare la finezza degli aromi.

Vendemmia manuale e spremitura esigente

La raccolta dell’uva si effettua in genere tra metà settembre ed i primi di ottobre ed è esclusivamente manuale per preservare l’integrità delle bacche.
L’uva è quindi trasportata presso i vendemmiatori dei nostri viticoltori associati, situati all’interno stesso del vigneto, in cui è pressata in grappoli interi per raccoglierne soltanto il mosto chiaro.

La selezione delle vigne è essenziale

 Un mosaico di parcelle di 350 ha è dedicato alle Cuvées JACQUART. La scelta delle vigne è guidata dal nostro chef di cantina che conosce i territori adatti allo stile JACQUART.
 Il rifornimento d’uva, il cui volume è in aumento, è di qualità diversificata e consente di allevare lo Champagne JACQUART ad un livello di classificazione superiore al 90 % nella scala dei Cru.

L’unione armonica dei tre vitigni

Lo Chardonnay:
E’ un vitigno bianco a succo bianco. L’evoluzione lenta dello Chardonnay ne fa un complemento ideale per l’invecchiamento dei vini.
La sua leggera predominanza negli assemblaggi JACQUART apporta finezza, freschezza e lunghezza in bocca.
 

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